Il Consorzio svolge funzioni di tutela, promozione,
valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale
degli interessi relativi ai vini Sicilia Doc.

Il Consorzio concretizza il proprio impegno con la tutela del brand Sicilia Doc, con la valorizzazione della denominazione attraverso la programmazione della produzione, con azioni di promozione mirate alla crescita della visibilità di un marchio simbolo del Made in Italy e alla tutela e vigilanza a difesa del consumatore e dei produttori sull’osservanza dei requisiti e sul rispetto delle norme previste dal disciplinare di produzione.

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I Vitigni

Il vigneto siciliano è il più grande vigneto d’Italia.
Ha un’estensione che è tre volte quella del vigneto in Nuova Zelanda, del più grande dei vigneti in Sud Africa e ha dimensioni equivalenti ai vigneti in Germania.

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NERO D’AVOLA

 

Citato da Cupani (1696), l’origine è ancora incerta. E’ legato agli antichi vini che andavano con il nome di “Calabresi di Augusta” e “Vini di Vittoria”. Il nome Calabrese deriva presumibilmente da due antiche parole siciliane “Calea”-“Aulisi”, uva di Avola, legate al luogo di originaria selezione.

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FRAPPATO

 

Presente soprattutto nella provincia di Ragusa e di Siracusa il Frappato è una pianta mediamente vigorosa con foglia grande e grappolo da medio a grande, acini con buccia pruinosa, spessa e coriacea, di colore blu-violaceo.

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NERELLO CAPPUCCIO

 

Il suo nome richiama il portamento della chioma che come un mantello sottrae i grappoli alla vista. E’ un vitigno molto antico coltivato in consociazione con altri vitigni prevalentemente in provincia di Catania e di Messina.

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GRILLO

 

Si hanno notizie certe sulla sua coltivazione in Sicilia dalla fine del 1800. Recenti studi, hanno dimostrato che il Grillo è un vitigno frutto dell’incrocio tra il Catarratto e lo Zibibbo.
Pianta vigorosa, foglia da media a grande, grappolo conico, acini medio-grandi con buccia spessa.

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CATARRATTO

 

Vitigno storico della Sicilia dove si coltiva da tempi immemorabili. Pianta mediamente vigorosa, foglia da media a medio-grande, grappolo medio, conico o piramidale, più o meno allungato, acini medi con buccia di colore verde-giallo. Maturazione media.

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CARRICANTE

 

Vitigno storico dell’areale etneo dove viene coltivato da tempo immemorabile. Descritto da Sestini (1760) nelle sue memorie sui vini di Mascali, deve il suo nome all’abbondante produzione che è in grado di dare.

La Sicilia, chiamata anticamente Sicania e Trinacria per la sua forma a triangolo.

È la principale isola del Mediterraneo con una estensione di 25.460 Kmq. Alla Sicilia sono connessi isole e arcipelaghi circostanti: le Eolie, Ustica, le Egadi e Pantelleria, le Pelagie.

Scopri la storia della sicilia

CLIMA E TERRITORIO

Dai suoli caldi torridi dell’entroterra, al clima mite e ventilato delle coste, al fresco delle montagne, la Sicilia è un vero e proprio mix di terreni e caratteristiche ambientali diversificate

Altopiano

L'altopiano

L’altopiano siciliano è inciso da vallate e gole e dominato da piante arboree tipiche della macchia mediterranea

La-Costa

Le coste

Lungo le coste il clima è mite, con una piovosità media annua di 400-500 mm

Montagna

La montagna

Le zone di montagna hanno un clima fresco e una temperatura media minima di 0 gradi e una massima di 25 gradi

Terrestre

Sicilia dell’entroterra

L’ambiente della Sicilia terrestre ha temperatura media annua
superiore ai 15 gradi e un ambiente caldo e umido