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Appartiene al grande gruppo dei ‘Moscati’ chiamati dagli antichi “Vitis Apianae” perché dolci e preferite dalle api. Coltivato in Sicilia presumibilmente dai tempi dei fenici, questo vitigno veniva utilizzato soprattutto come uva da mensa fresca o appassita, da qui il nome di derivazione araba “Zibibbo”, usato in Sicilia per indicare le uve da conservare appassite.

Pianta mediamente vigorosa, foglia media, grappolo cilindro-conico o cilindrico, acini grossi, di forma obovoide, croccanti, di colore giallo verdolino tendente al dorato, sapore spiccatamente aromatico. Maturazione media.

Vinificato tradizionalmente per produrre vini dolci aromatici tra cui gli importanti vini passiti. Viene utilizzato anche per produrre vini aromatici secchi.

E’ diffuso in provincia di Trapani.

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