Presidente

Antonio Rallo

Vice Presidente

Salvatore Li Petri, Filippo Paladino

Consiglieri

Gaspare Baiata, Damiano Fici, Laurent Bernard de la Gatinais, Alessio Planeta, Alberto Tasca, Salvatore Vitale

Direttore

Maurizio M. Lunetta

Revisori Legali

Girolamo Misuraca, Francesco Paolo Renda, Calogero Vullo

La Denominazione di Origine Controllata dei vini Sicilia nasce il 22 novembre 2011, con decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Il 12 giugno del 2012, gli stessi viticoltori, vinificatori e imbottigliatori che hanno promosso il riconoscimento della Doc, fondano il Consorzio di Tutela vini Doc Sicilia, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni del vino siciliano e il suo territorio.
Circa 3000 viticoltori sono soci del Consorzio che, per la sua rappresentatività, ottiene dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il riconoscimento erga omnes.

Il Consorzio assume così le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi ai vini Sicilia Doc.
Il Consorzio concretizza il proprio impegno con la tutela del brand Sicilia Doc con la promozione della denominazione, attraverso azioni mirate alla crescita della visibilità di un marchio simbolo del Made in Italy e vigila sul rispetto delle norme previste dal disciplinare di produzione a difesa del consumatore e dei produttori. Il Consorzio ha compiti anche di programmazione delle produzioni da immettere sul mercato e partecipa attivamente ai temi di interesse vitivinicolo per far crescere l’intero settore in Sicilia.

Erga Omnes

Il Consorzio di Tutela vini Doc Sicilia è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con incarico cosiddetto erga omnes, con decreto del 15 aprile 2014.

I Consorzi di Tutela erga omnes sono caratterizzati, secondo il dettato e lo spirito normativo, da un elevato livello di rappresentatività della loro base sociale rispetto alla totalità degli utilizzatori della denominazione stessa. In funzione di ciò, il Consorzio svolge attività di promozione, valorizzazione, tutela e vigilanza i cui effetti si riverberano sulla denominazione nella sua interezza e quindi su tutti i produttori dei vini Sicilia Doc, anche non soci del Consorzio.

I nostri numeri

0
Ettari (rivendicati nel 2016)
0
Cantine che hanno imbottigliato nel 2016 (140 dal 2012 ad oggi)
0
Viticoltori
0
Bottiglie prodotte nel 2016
0
Ettolitri certificati nel 2016
0%
crescita del volume delle bottiglie prodotte nei primi 6 mesi del 2017

I compiti del Consorzio

A fronte di eventuali tentativi di plagio e usurpazione della denominazione ”Sicilia”, il Consorzio, da quando ha ottenuto il riconoscimento ministeriale ha registrato il marchio figurativo della Sicilia a mosaico, in Italia e negli Usa. La Sicilia a mosaico è il brand con cui il Consorzio si identifica nelle proprie attività promozionali, che svolge principalmente attraverso progetti cofinanziati dal Piano di Sviluppo Rurale della Sicilia e dei fondi dell’Ocm vino. Il Consorzio inoltre organizza e sponsorizza eventi che mirano a valorizzare i vini Sicilia Doc.

Il Consorzio è titolare dei controlli dei prodotti in vendita. Attraverso i suoi agenti vigilatori, controlla i vini Sicilia Doc in commercio e ne verifica l’effettiva corrispondenza con i requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione. La vigilanza, in Italia e all’estero, viene svolta in collaborazione con la sede regionale dell’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione delle Frodi (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Agricoltura), che approva il piano annuale dei controlli. Durante i controlli, vengono prelevati campioni di vino che vengono analizzati dal laboratorio dell’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione delle Frodi di Catania.
Nell’aprile 2017, il Consorzio Sicilia Doc e il Consorzio Prosecco Doc hanno sottoscritto una convenzione: gli agenti vigilatori dei due consorzi sono abilitati a controllare entrambe le denominazioni, consentendo così di aumentare le verifiche.

Il Consorzio segue l’evoluzione della normativa del settore vitivinicolo proponendo adeguamenti e modifiche a salvaguardia del prodotto e dell’origine dei vini.
Per adeguare le esigenze dei consumatori e dei produttori, il Consorzio propone le modifiche al disciplinare di produzione e in accordo con le organizzazioni professionali agricole e cooperative, può regolare le produzioni da immettere sul mercato. Può inoltre stabilire un limite massimo di vino certificabile con la denominazione di origine controllata “Sicilia” anche per singola tipologia. Queste azioni sono svolte in accordo con la Regione Siciliana che dovrà emettere i necessari decreti normativi.

Il Consorzio fornisce informazioni ai giornalisti tramite la diffusione di comunicati stampa, contatti diretti e conferenze stampa.